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Tattiche per rendere attivi i clienti nel settore del gioco d’azzardo che funzionano dove le email falliscono

Tattiche per rendere attivi i clienti nel settore del gioco d’azzardo che funzionano dove le email falliscono

La base clienti è la risorsa più importante per chi opera nel settore del gioco d'azzardo. Le aziende investono molti sforzi e molto denaro nell'acquisizione di nuovi giocatori. In diversi Paesi, attrarre un singolo giocatore costa tra i 400 e i 1000 euro. Per giustificare questa spesa, gli operatori devono assicurarsi che il ricavo ottenuto da quel giocatore nel tempo (il suo "lifetime value") sia almeno tre volte più alto del suo costo di acquisizione. Questo significa che ciascun giocatore deve spendere un minimo di 1200 - 1300 euro nell'arco della sua permanenza come cliente.

Ed è qui che inizia la vera sfida. Per prima cosa, il fatto che un cliente si registri non significa necessariamente che pagherà: tra i clienti che attivano un account col fornitore di gioco d'azzardo, solo 2 su 5 decidono di effettuare un primo deposito. In secondo luogo, dopo 6 - 12 mesi il 70% di chi inizia a giocare diventa inattivo. In altre parole, entro un anno solo il 12% degli account consolidati continua a generare profitto per l'operatore.

È per questo che incoraggiare i clienti a effettuare depositi, e rendere di nuovo attivi i giocatori che hanno smesso di giocare, sono massime priorità per le aziende che operano nel settore del gioco.

IL GIOCO D'AZZARDO NON È UN BUSINESS FACILE DA PUBBLICIZZARE

Per attrarre nuovi giocatori e convincerli a tornare, le aziende si avvalgono di promozioni come le giocate gratuite, i "free spin" o i bonus deposito. Sebbene siano tattiche valide dall'efficacia provata, c'è ancora una sfida da affrontare: quando si tratta di comunicare al pubblico queste promozioni, le aziende che operano nel settore del gioco si trovano in una posizione più difficile rispetto alla maggior parte degli altri business.

Il motivo è che molti Paesi applicano restrizioni legali alla pubblicizzazione del gioco d'azzardo. Tali restrizioni possono proibire la reclamizzazione di alcuni tipi di gioco, impedire alcune forme di comunicazione pubblicitaria, o limitare gli orari entro cui tale pubblicizzazione è consentita. Ad esempio, in Polonia è proibito pubblicizzare giochi di carte, dadi e macchine da gioco. La legge lettone non permette di promuovere il gioco d'azzardo al di fuori dei luoghi di gioco. Nei Paesi Bassi non sono permesse pubblicità televisive concernenti il gioco d'azzardo all'interno della fascia oraria 18:00 - 19:00.

Per questi motivi, raggiungere la clientela con la propria comunicazione è probabilmente la sfida più grande che gli operatori del settore del gioco si trovano ad affrontare. La maggior parte di essi si avvale di una serie canali di comunicazione tradizionali.

Le email nella comunicazione pubblicitaria del gioco d’azzardo

I marketer del gioco d'azzardo amano molto le email, e per buone ragioni. Le email non sono soggette a restrizioni legali (o quasi). Non richiedono conoscenze tecniche particolari. Sono economiche. Permettono di inviare offerte mirate e personalizzate a ciascun cliente. Ma soffrono di uno svantaggio: l'80% delle email non viene mai letto. Meno dell'1% delle email porta a un'interazione (click o risposta). Sebbene le email vengano recapitate agli iscritti a un costo per azione relativamente basso, esse riescono a raggiungere solo una piccola parte del pubblico, e la loro efficacia nel trasformare il ricevente in giocatore è molto limitata. Secondo SimilarWeb, meno dello 0,3% delle persone che visitano siti di gioco d'azzardo arriva dalle email.

I social nella comunicazione pubblicitaria del gioco d'azzardo

Negli ultimi anni gli operatori del settore del gioco hanno aumentato la propria presenza sui social. Marketing e pubblicità su piattaforme come Facebook, Instagram e Twitter sono ormai strategie consolidate per la fidelizzazione dei clienti. Ma proprio come nel caso delle email, i social hanno difficoltà a raggiungere il pubblico in modo efficace e ottenere tassi di conversione elevati. Nel caso delle aziende di iGaming, i social sono la seconda più piccola fonte di traffico dopo le email. Tra tutti i visitatori dei siti di gioco, meno dell'1,5% arriva dai social.

Il gioco d'azzardo e le pubblicità PPC (pay-per-click)

Alla base della strategia di marketing attuata da diversi siti di iGaming c’è il cosiddetto "risultato di ricerca a pagamento", o pubblicità "pay-per-click" (PPC). La maggior parte delle aziende di gioco d'azzardo si avvale del marketing PPC in maniera molto consistente. Se applicate nel modo corretto, le inserzioni pubblicitarie PPC permettono di acquisire clienti di alta qualità. Tuttavia, la competizione nel settore è altissima, e il costo per click è in continuo aumento. Nel Regno Unito, 77 dei 100 termini di ricerca più costosi riguardano il gioco d'azzardo. Non è raro pagare 70 euro a click per i più gettonati termini relativi alle scommesse sportive, e anche più di 130 euro per un termine di alto richiamo a tema casinò.

L'affiliate marketing nell'iGaming

Dando un'occhiata alle sorgenti di traffico di un tipico sito internet di gioco d'azzardo, si noterà che una fetta particolarmente sostanziosa arriva dai referral. I dati di SimilarWeb indicano che circa il 25% delle persone che visitano un sito di gioco lo fa passando per un referral link (un banner o un link testuale posizionato all'interno di un altro sito). Gli affiliati permettono senza dubbio di attrarre un gran numero di nuovi clienti, ma quando si tratta di raggiungere i clienti già acquisiti, le terze parti hanno poco da offrire.

Combinando questi canali di comunicazione, i brand del gioco d'azzardo riescono a ottenere riscontri accettabili. Ma operando all'interno di un mercato estremamente competitivo, dove i costi del marketing sono alti, le aziende del settore del gioco sono sempre alla ricerca di canali di comunicazione innovativi tramite i quali raggiungere la clientela.

COME OTTENERE 150.000 EURO DI DEPOSITI IN 6 ORE

Nel mese di febbraio 2020, uno dei principali operatori spagnoli di scommesse sportive e casinò online ha lanciato una campagna promozionale che offriva la possibilità di raddoppiare qualsiasi deposito effettuato dai giocatori entro la fine della giornata. In 6 ore, la campagna ha raggiunto più di 100.000 giocatori, e circa 3000 hanno depositato in media 50 euro ciascuno. La campagna ha raccolto circa 150.000 euro di depositi in poche ore. Puoi visualizzare i numeri della campagna cliccando qui.

Dietro a questo successo c'era la Player activation suite di Apifonica, una soluzione automatizzata in grado di comporre una lista di numeri telefonici, riprodurre un messaggio promozionale preregistrato, e inviare offerte via SMS alle persone chiamate che abbiano accettato di riceverle.

Utilizzate dai principali operatori di tutta Europa, le campagne telefoniche automatizzate di Apifonica ottengono risultati migliori di qualsiasi altro mezzo in termini di primo aggancio (circa l'85%), coinvolgimento (circa il 55%), tasso di conversione (4%) e costo per azione. Cosa le rende così efficaci?

Senso d'urgenza

A differenza delle email o degli SMS, la chiamata telefonica avviene "qui e ora", spingendo all'azione immediata. I giocatori possono addirittura piazzare scommesse durante la chiamata. Guarda come funziona qui.

Insuperabile nel raggiungere il cliente

In media, tra i clienti che ricevono chiamate da numeri di cellulare con prefisso locale, circa l'85% decide di rispondere. Significa che dei 100.000 contatti in lista, 85.000 ascolteranno il tuo messaggio. Nessun altro mezzo permette di raggiungere i clienti così efficacemente.

Costi bassi

In base all'operatore telefonico, ti verranno addebitati solo i minuti di chiamata o le azioni effettuate dalla persona chiamata (rispondere al telefono, ascoltare fino alla fine, richiedere un SMS, ecc.)

Automazione

Le chiamate sono effettuate in modo automatico, senza bisogno di alcun intervento umano. Questo è particolarmente vantaggioso per le aziende che dispongono di limitate risorse umane dedicate al marketing.

Spazio illimitato per la descrizione dell'offerta

Paragonate agli SMS, le chiamate telefoniche offrono molta più libertà nel descrivere l'offerta. Non essere limitati dal numero di caratteri significa essere liberi di esprimere tutta la creatività necessaria a coinvolgere i giocatori.

Conformità legale

Eccetto in quei Paesi nei quali pubblicizzare il gioco d'azzardo è strettamente illegale, chiamare telefonicamente un cliente è perfettamente legale qualora egli abbia dato il proprio consenso alla ricezione di comunicazione pubblicitaria da parte del brand.

TRE TATTICHE NON CONVENZIONALI CHE PERMETTONO DI PUBBLICIZZARE IL GIOCO D'AZZARDO IN MODO EFFICACE

I clienti di Apifonica si servono delle chiamate automatizzate per rendere attivi i nuovi giocatori, ottenere più depositi dalla base clienti esistente, e minimizzare il numero di depositi abbandonati. Qui sotto vi proponiamo tre tattiche utilizzate dai clienti di Apifonica nel settore del gioco d'azzardo.

Attivazione di nuovi account

Dopo aver registrato un account con l'operatore, il cliente riceve una chiamata telefonica automatizzata che lo invoglia a effettuare un deposito o a piazzare subito una scommessa, in cambio di un bonus o un omaggio.

Ottenere depositi

Incoraggia i clienti a piazzare scommesse su specifici eventi sportivi o cattura la loro attenzione quando lanci sul mercato un nuovo gioco.

Minimizzare l'abbandono dei depositi

I clienti con denaro già depositato possono piazzare scommesse immediatamente attraverso la chiamata telefonica.

Il business del gioco d'azzardo non è mai stato semplice da pubblicizzare. Se sei alla ricerca di strumenti innovativi con cui ottenere più depositi e più scommesse dai tuoi clienti, prova la demo gratuita in tempo reale della Player activation suite di Apifonica https://robot.apifonica.com/casino/.

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